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Un'arte andalusa in una città catalana

Flamenco a Barcellona: una breve storia

Il flamenco è andaluso, quindi perché Barcellona ha una scena flamenca? Carmen Amaya, il Somorrostro, la rumba catalana e cosa significano per una serata.

Da Casa Sors Barcelona · informazioni verificate l'ultima volta

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Risposta rapida

Il flamenco si è sviluppato tra le comunità rom e andaluse del sud della Spagna, e l'UNESCO lo annovera come patrimonio immateriale. Il legame di Barcellona è fatto di persone e musica: la ballerina Carmen Amaya, che Wikipedia colloca alla nascita nel quartiere Somorrostro della città, e la rumba catalana, nata dai quartieri rom plasmati dall'immigrazione andalusa negli anni Cinquanta e Sessanta.

Il flamenco nasce nel sud

Wikipedia descrive il flamenco come una forma d'arte costruita sulle tradizioni musicali popolari del sud della Spagna e sviluppatasi all'interno della subcultura gitana dell'Andalusia. Unisce canto, chitarra, danza, palmas e zapateado, e l'UNESCO l'ha iscritto nel 2010 come patrimonio culturale immateriale. Ecco perché le guide al flamenco di Barcellona devono essere prudenti: l'arte è di origine andalusa, anche quando il palcoscenico è catalano.

Come è arrivato a Barcellona

Sono state le persone a portarlo. La voce di Wikipedia sulla rumba catalana dice che il genere è cresciuto nelle comunità rom di antico insediamento a Barcellona — Gràcia, il Raval e Hostafrancs — influenzate dalla massiccia immigrazione andalusa negli anni Cinquanta e Sessanta. Il flamenco a Barcellona non è dunque un'importazione per i visitatori; appartiene a famiglie che vivono qui da generazioni.

Carmen Amaya e il Somorrostro

Una scultura in metallo grigio di una ballerina di flamenco in abito a balze tra arbusti verdi
Una scultura di una ballerina di flamenco a Barcellona, intitolata dal fotografo come omaggio a Carmen Amaya · Photo: Gerardo nuñez, CC BY 3.0, via Wikimedia Commons

Wikipedia colloca la nascita di Carmen Amaya nel quartiere Somorrostro di Barcellona e afferma che è spesso acclamata come la più grande ballerina di flamenco di tutti i tempi. Fu la prima donna a padroneggiare il zapateado veloce che era stato appannaggio dei migliori ballerini uomini. Debuttò in un teatro di Barcellona, e un critico d'arte scrisse di lei sul settimanale Mirador nel 1931.

La rumba catalana

La rumba catalana ha ritmi derivati dalla rumba flamenca andalusa, con influenze cubane, e secondo Wikipedia è nata nella comunità rom della città a partire dagli anni '50. È in tempo quattro quarti con palmas, chitarra e percussioni. Tra i primi artisti citati figurano Peret ed El Pescaílla. È un promemoria del fatto che il flamenco ha continuato a trasformarsi una volta arrivato in Catalogna, e che anche la città lo ha plasmato.

Il flamenco su tela

Un dipinto a olio di una ballerina di flamenco in abito giallo su un piccolo palco, con musicisti seduti in silhouette scura in primo piano e un pubblico su un balcone sullo sfondo
Flamenco Dance, dipinto a olio di Ricard Canals (pubblico dominio) · Painting: Ricard Canals, public domain, via Wikimedia Commons

Anche i pittori hanno immortalato la scena. Ricard Canals, impressionista spagnolo vissuto dal 1876 al 1931, dipinse una ballerina in abito giallo su un piccolo palco, una tela oggi conservata nel Museo Carmen Thyssen di Málaga. Tele come questa restituiscono la stessa intimità che offre una piccola sala: musicisti vicini, pubblico vicino, la ballerina illuminata frontalmente.

Arriva il tablao

La parola tablao è la forma colloquiale di tablado, asse del pavimento, e secondo Wikipedia i tablao nacquero negli anni '60 come eredi dei cafés cantantes dove un tempo si metteva in scena il flamenco. Questi locali di solito servono bevande e talvolta tapas o un pasto completo. È il contesto in cui la maggior parte dei visitatori incontra il flamenco, a Barcellona come altrove.

Dove una piccola sala è perfetta

Una sala studio come Casa Sors prosegue quella tradizione intima su basi moderne: una casa a gestione familiare, un'ora di danza, chitarra e canto, e un museo della chitarra per il contesto. È uno dei diversi formati che la città offre, insieme a teatri e sale per cena, e si adatta ai visitatori che vogliono vedere come nasce il flamenco, non solo come appare da lontano.

Cosa significa per la vostra serata

Se volete vedere il flamenco come l'arte che l'Andalusia ha creato, qualsiasi buon spettacolo ve lo offre. Se volete vedere come una città lo ha assorbito e trasformato, cercate sale dove gli artisti vivono e lavorano sul territorio, e leggete il programma come una conversazione tra sud e nord. In ogni caso, voce, chitarra e danza sono sempre le stesse tre cose, e una piccola sala vi permette di ascoltarle tutte e tre.

Domande frequenti

Il flamenco è di Barcellona o dell'Andalusia?

Dell'Andalusia. Barcellona ha una propria storia del flamenco legata alle famiglie rom, a Carmen Amaya e alla rumba catalana.

Cos'è la rumba catalana?

Un genere nato nella comunità rom di Barcellona a partire dagli anni '50, con ritmi della rumba flamenca andalusa e della musica cubana.

Carmen Amaya è di Barcellona?

Sì. Wikipedia colloca la sua nascita nel quartiere Somorrostro della città e la annovera tra le più grandi ballerine di flamenco.

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Fonti

  1. UNESCO: flamenco
  2. Ricard Canals, Wikipedia: painter of the dance scene
  3. Flamenco, Wikipedia: the art form and its history
  4. Catalan rumba, Wikipedia: Barcelona's Romani music
  5. Carmen Amaya, Wikipedia: a dancer from Somorrostro
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